REGIA – SILVANO AGOSTI
Anno: 1971
Soggetto e Sceneggiatura: Silvano Agosti
Fotografia: Silvano Agosti e Dimitri Nicolau
Montaggio: Silvano Agosti
Scenografia: Isabella Genovese, Timur Incedaye
Musiche: Nicola Piovani
Interpreti: Francisco Rabal, Irene Papas, Ingrid Thulin, Edy Biagetti
Durata: 92′
TRAMA:
L’industriale NP (Francisco Rabal) si accinge a partecipare a una conferenza televisiva durante la quale annuncia che il suo gruppo intende creare il massimo benessere ai propri lavoratori impiegando le nuove tecnologie per liberare l’uomo dal lavoro.
Viene rapito da un gruppo politico comunque pilotato dai servizi segreti e dalle influenze multinazionali. Viene psicologicamente torturato fino determinare in lui la perdita della memoria.
Vengono celebrati finti funerali di Stato ai quali partecipa anche la moglie (Ingrid Thuling).
Randagio e inconsapevole, quello che un tempo era stato l’uomo più potente del paese viene adottato da una famiglia proletaria e incontra un nuovo singolare destino.
I suoi sentimenti tornano a pulsare nei confronti dell’operaia, la madre (Irene Papas) nella famiglia proletaria che lo ha accolto.
Finale a sorpresa.





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